mercoledì 4 febbraio 2009

progetti, questi sconosciuti

bene.
sono contento dei continui suggerimenti bibliografici e argomenti culturalmente stimolanti, mi chiedo però se a tutta questa teoria faccia seguito anche una prassi.
in 4 parole: i progetti dove sono? vi ricordo che questo we è l'ultimo utile!
in secondo luogo chi è Ettore Majorana?

6 commenti:

  1. Secondo me, questo Ettore majorana, se non è un matematico, è uno che gestice una biblioteca! Da indagare.

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  2. Chi può mai dire in fin dei conti chi è cosa? Tu forse sei in possesso dei requisiti definitori della tua identità? O piuttosto sono gli altri che ti identificano e l'immagine del tuo io è la risultante della sommatoria delle proiezioni e delle introiezioni allo- e autogene?
    Se non è un matematico (e lo è) il sottoscritto gestisce biblioteche (così è, se vi pare).
    Una ulteriore incursione virale sull'architettura come traccia inidentificabile senza rsto con gli edifici (un paradigma dell'ultima biennale betskyana):
    Anthony Vidler, La deformazione dello spazio
    Arte, architettura e disagio nella cultura moderna, postmediabook 2008

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  3. Ettore sei un mito!
    (incursore-infiltrato di un altro gruppo)

    P.S. Il vostro blog è trooooopo avanti:
    voi della spina ovest siete dei "modernisti"?

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  4. dear tutor...imperversa l'influenza...
    ossequi al redivivo Ettore!

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  5. MAJORANA! Come MAJOR? Il MAGGIORE. Il maggior dotto - il dottore - il maggior introdotto - nascosto -. Celato, nascosto, dietro le quinte come un maggiordomo: attento, nero. Di china, di parole. Ma di fatto? A richiamar citazioni, il rischio è dimenticar città e azioni. Così è, così sarà. Concludo, concludiamo, per non dar mano all'altra mano. L'Arte, l'architettura e il disagio nella cultura moderna sono causa della deformazione dello spazio. Blog. Buon lavoro.

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